ECONOMIA

IL PROGETTO

Guamaggiore, vino e archeologia per conquistare i turisti

Il paese della Trexenta sta sviluppando una serie di iniziative finalizzate alla promozione del turismo culturale e di nicchia
nello cappai (foto sirigu)
Nello Cappai (foto Sirigu)

Nelle colline di Guamaggiore ci sono i vitigni di proprietà del Comune che producono esclusivamente rossi di qualità.

La cooperativa sociale Sardos Wine e Food ha recuperato i 10 ettari dei vitigni comunali e sta producendo il vino Barru, dal nome della reggia nuragica che a sua volta è al centro di un ambizioso progetto di valorizzazione in chiave turistica dell'area. Il paese della Trexenta sta sviluppando una serie di iniziative finalizzate alla promozione del turismo culturale e di nicchia.

"Guardiamo al modello della Toscana, meta ogni anno di enoturisti provenienti da tutto il mondo", spiega il viticoltore Enrico Melis, socio della coop agricola. L'amministrazione comunale sta predisponendo il bando per l'affidamento dei terreni a lungo termine rivolto ai professionisti del settore, i quali potranno avanzare le loro proposte per la nascita di un circuito virtuoso legato all'enogastronomia. "Stiamo portando avanti diversi importanti progetti per la promozione turistica del nostro territorio; puntando in particolare su storia, ambiente e archeologia", dice il sindaco Nello Cappai.

Tra questi c'è anche il recupero del nuraghe Barru, al confine tra Guamaggiore e Guasila.

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